Consenso all'uso dei cookie

Tu sei qui

“Zimperio”, lo zio di tutti.

04/04/2020

“Zimperio”, lo zio di tutti.
Imperio Baiocchi responsabile alle vendite ci racconta i suoi primi 30 anni in azienda. 

 

Era il 1 luglio del 1990 quando Imperio Baiocchi, attuale Responsabile alle vendite, entra in azienda a 30 anni.
Da allora tutte le mattine da San Giovanni Reatino, si reca nell'azienda in cui ha già trascorso metà della sua vita. E' entrato come impiegato addetto alla fatturazione dei clienti, anche se in realtà in 30 anni di lavoro, si è occupato anche di altro, correndo in ogni momento per dare il proprio contributo,  soprattutto durante i periodi critici.

Imperio ci racconta quello che per lui è stato il momento più difficile:  “Sicuramente proprio gli anni novanta prima dell'ingresso del Dott. Marco Lorenzoni: avevamo 3 autisti oggi invece 11 e consegnavamo il latte solo a Rieti, Antrodoco e Contigliano. L' azienda era davvero in una fase stagnante, senza prospettive e molto indietro sotto l'aspetto sia tecnologico che industriale. 
La “cura” Lorenzoni ha trasformato l'azienda. Abbiamo iniziato da capo con una completa ristrutturazione di tutto lo stabilimento, macchine nuove per la linea latte e per la filatura ed il confezionamento delle mozzarelle. Questo importante investimento ha consentito un aumento della produzione del latte lavorato; da 100 quintali a 450 !”

L’ultimo dei molteplici investimenti risale al 2018 – 2019 , con l’acquisto di innumerevoli macchinari e l’integrale sostituzione di tutti gli automezzi adibiti alla distribuzione.

“Siamo diventati un'azienda moderna anche se ancora oggi alcune fasi della trasformazione del latte vengono fatte a mano e questo è un punto di forza perché sia le mozzarelle che le ricotte,  pur mantenendo sempre la freschezza e la bontà, sono ogni giorno diverse, dipende dalla mano del casaro! E' questa la nostra identità, una dimensione umana ed autentica in una piccola industria di trasformazione”.

Dalle parole di Imperio si percepisce l'orgoglio di far parte della Centrale che ha un fortissimo legame con il territorio: “ Ho sempre sentito l'attaccamento delle persone,  anche dei supermercati, dei ristoranti, dei bar, delle pasticcerie. Quando al telefono dico – è la Centrale – tutti rispondono con rispetto e stima!.”

Oggi come allora,  Imperio si occupa di fatturazione, di numeri, di cifre. Prima si appuntava tutto su un foglio di carta e faceva i conti a penna, oggi ritira i mini computer di bordo degli autisti e fa i conteggi al pc. 

Vocazione dunque per i numeri che ha trasmesso in famiglia. Imperio infatti ha due figli, Matteo che dopo la laurea vive e lavora a Milano e con grande maturità, visto il momento così difficile per l'emergenza sanitaria, è rimasto lì e si occupa di “contabilità” proprio come il papà ed è sempre in mezzo ai numeri, anche se per una multinazionale. Poi c'è il figlio minore, Francesco,  studente di Ingegneria all'Università di Firenze.

Proseguendo nel racconto Imperio ci racconta anche della “ famiglia” CLAR, perchè dopo 30 anni per lui questa azienda rappresenta tutto. Un periodo lungo in cui si è creato tra le persone un legame forte perché si condividono tante vicende, criticità, successi, sfide. E vengono fuori tra colleghi i soprannomi, frutto di una storia condivisa, di un rapporto interpersonale di grande affiatamento fra tutti coloro che si sono sentiti e si sentono in famiglia.  E scopriamo anche il suo soprannome: “Zimperio!”

Sorridendo Imperio ci spiega che in azienda lavorava un suo nipote e così dallo zio di uno,  è diventato lo zio di tutti. 

Nel racconto vengono fuori i momenti in cui tutti dovevano saper fare più cose e anche a lui, per anni sotto la guida dello storico direttore Gianfranco De Santis ed oggi di Francesco Mammoli, è accorso in mille occasioni, senza mai tirarsi indietro per risolvere,  tutti insieme, il problema.

Nel chiudere l'intervista chiediamo ad Imperio Baiocchi cosa vorrebbe che sapessero i consumatori sull'azienda: “Vorrei dire a tutti di continuare a scegliere i prodotti della Centrale e non per un interesse personale, sono prossimo alla pensione, ma perché questa azienda reatina merita questa scelta perché pur essendo cambiata tanto, in questi anni, diventando sempre più moderna ed efficiente,   ha mantenuto inalterata ed immutata la freschezza della materia prima, il sapore genuino e i valori aziendali”.